Anime: Esplorando 6 gemme nascoste

Ormai siamo abituati a vedere decine di nuove serie ogni mese, le piattaforme sono tante, le disponibilità infinite. Tra queste centinaia di nuovi prodotti tante serie brillano intensamente per un breve istante, per svanire nel buio appena una settimana dopo quasi senza lasciare traccia. Altre, invece, sfoggiano un’enorme qualità e originalità, ma purtroppo passano completamente inosservate, non ricevendo l’attenzione che meritano.

Quest’oggi vi presentiamo una compilation dove esploreremo alcune di queste gemme nascoste. Serie anime che hanno avuto un successo fugace o che sono rimaste nell’ombra. Tra queste, spiccano titoli come Paranoia Agent, Kabaneri of the Iron Fortress e altre, ognuna con la sua storia unica e affascinante nell’universo dell’animazione giapponese. Accompagnateci in questo viaggio attraverso le stelle cadenti dell’animazione, e scoprirete perché queste serie meritano un posto speciale nel cuore degli appassionati di anime

1) Lycoris Recoil

 

lycorice

Lycoris Recoil è un anime che segue le vicende di due giovani ragazze orfane, Chisato Nishikigi e Takina Inoue, coinvolte nell’organizzazione Direct Attack per compiere assassini sotto il programma “Lycoris”.

Come molte della major series è ambientata a Tokyo, e fra le vicissitudini della metropoli seguiamo le vite complesse delle protagoniste: queste si destreggiano tra l’assassinio di criminali e terroristi e le loro normali attività quotidiane, quali il lavoro nei tipici caffè o le semplici mansioni di persone comuni come la cura dei bambini, lo shopping e l’insegnamento. Senza dubbio una dissonanza dirompente, che vi ricorderà Spy Family, ma senza quel tocco del gag-manga che ha fatto la fortuna di quest’ultima.

Lycoris Recoil viene trasmessa per la prima volta da Luglio a Settembre del 2022. Ideata da Spider Lily e Asaura, prodotta da A-1 Pictures, è stata distribuita in Nord America da Aniplex of America tramite l’ormai rinomato Crunchyroll. La serie ha ottenuto buone votazioni nelle principali pagine di critica dedicate all’analisi dell’audience, nonostante non sia stata ampiamente considerata nel vasto universo degli anime. Cionondimeno ha attirato la nostra attenzione grazie alla sua trama avvincente e ai personaggi intriganti, quindi ci sentiamo vivamente di consigliarvela in questa compilation.

 

2) Moribito: Guardian of the spirit

 

Moribito

Moribito Guardian of the Spirit, prodotto da Production I.G e diretto da Kenji Kamiyama, è basato sulla serie di romanzi intitolata Guardian. La serie ha debuttato in Giappone su NHK il 7 Aprile 2007 e si compone di 26 episodi, interamente tratti dal primo romanzo della serie, ma con un’espansione significativa del cuore della storia.

La serie ha ottenuto un primo riconoscimento di stampo internazionale grazie a Geneon Entertainement, che l’aveva annunciata al Tokyo International Anime Fair 2007. L’acquisizione dei diritti per la distribuzione negli Stati Uniti aveva fatto ben sperare, ma dopo poco tempo Geneon ha chiuso la sua divisione di distribuzione e i diritti sono passati alla Media Blasters. Moribito ha quindi debuttato negli Stati Uniti il 24 Agosto 2008 su Cartoon Network, nel blocco Adult Swim, per poi essere improvvisamente rimosso dalla programmazione il 15 Gennaio 2009.

 

lycoris recoil
Chagum e Balsa

 

Si tratta di una storia molto sfortunata, non c’è molto altro da dire se non il motivo che ci spinge a suggerirvi l’anime in questione, ovvero una trama avvincente come poche.

In un periodo di catastrofica siccità i Lettori delle Stelle dell’Impero di Shin Yogo devono elaborare un piano per evitare una carestia diffusa. Secondo un’antica leggenda, in ere lontane il primo imperatore insieme a otto guerrieri uccise un demone dell’acqua, per evitare una grande siccità e salvare la terra che sarebbe diventata Shin Yogo. Se nel tempo presente un demone dell’acqua dovesse riapparire, la sua morte potrebbe portare alla salvezza.

Purtroppo il demone si manifesta all’interno del corpo del figlio dell’imperatore corrente, il principe Chagum, quindi per ordine di suo padre deve essere sacrificato al fine di salvare l’impero. Nel frattempo una misteriosa mercenaria armata di lancia di nome Balsa arriva a Shin Yogo per affari. Dopo aver salvato Chagum da un tentativo di assassinio, le viene affidato il compito dalla madre del principe di proteggerlo dai sicari. Vincolata da un sacro giuramento che ha fatto in passato, Balsa accetta.

 

 

3) Kemono Jihen

 

Kemono jihen

 

Su Crunchyroll è arrivato di recente l’adattamento anime del manga Kemono Jihen (scritto e disegnato da Shō Aimoto). Con una stagione composta da 13 episodi, questa serie promette di regalare tante risate e momenti indimenticabili.

L’annuncio dell’uscita dell’anime al Jump Fest il 21 Dicembre 2019 ha suscitato grande entusiasmo tra gli appassionati, ma nonostante le aspettative l’opera – prodotta dallo Studio Ajia-do Animation Works e diretta con maestria da Masaya Fujimori – non ha ottenuto l’eco sperata. Forse a causa dell’eccessiva compressione degli episodi rispetto alla narrativa più dettagliata del manga? Non spetta a noi rispondere a questa domanda, ma vogliamo invitarvi a dare una chance alla serie, poiché sebbene sia nella media offre soluzioni avvincenti e momenti memorabili.

L’anime è andato in onda dal 10 Gennaio al 28 Marzo 2021 su Tokyo MX, ytv e BS11. In Italia i diritti di distribuzione sono stati acquisiti con entusiasmo da Dynit, che ha reso disponibile la serie sottotitolata in simulcast sulla piattaforma VVVVID. L’attesa per il doppiaggio italiano è terminata il 1 Dicembre 2021, quando la serie è stata lanciata su Netflix.

 

Kemono Jihen

Anche se in breve, diamo una panoramica della trama per testare il vostro interesse: Kemono Jihen segue la storia di Dorotabo, un ragazzo emarginato, e Inugami, un detective specializzato nell’occulto. Il loro incontro avviene quando Inugami arriva nel villaggio di Dorotabo per investigare su un caso misterioso: il repentino decesso di numerosi capi di bestiame, il cui corpo si ritrova decomposto in una sola notte. L’avventura che segue è un mix di emozioni, intrighi e magia, che porterà gli spettatori in un viaggio indimenticabile attraverso un mondo popolato da creature misteriose e segreti oscuri.

Il talento creativo di Noboru Kimura per la sceneggiatura e il design dei personaggi curato da Nozomi Tachibana hanno contribuito a creare un mondo ricco di mistero e avventura. Le sigle, “Kemono Michi” eseguita da Daisuke Ono per l’apertura, e “Shirushi” interpretata da Sayaka Sasaki per la chiusura, aggiungono un tocco magico alla narrazione.

Preparate i popcorn e godetevi questo anime che vi terrà incollati allo schermo fino all’ultima scena!

 

 

4) Rage of Bahamut

 

 

Rage of Bahamut

 

Parliamo di una serie televisiva prodotta da MAPPA, quindi sinonimo di qualità, soprattutto in quella prolifica annata che fu il 2017. C’è mancato un pelo perché questa serie diventasse il main topic degli appassionati una volta uscita su Prime Video; sfortuna ha voluto che in quella prolifica primavera il mercato fosse saturo…  oberato di capolavori da lungo tempo attesi. Siamo convinti però che in molti ne abbiate sentito parlare e che parecchi dei vostri amici gli abbiano già dato uno sguardo. Quale occasione migliore per noi di suggerirvi il recupero di Rage of Bahamut basata sul popolare e omonimo gioco di carte.

La serie è diretta da Keiichi Sato e scritta da Keiichi Hasegawa, con il sostegno al character design di Naoyuki Onda e le musiche di Yoshihiro Ike. La prima stagione, intitolata Rage of Bahamut: Genesis è composta da 12 episodi trasmessi tra il 6 Ottobre 2014 e il 29 Dicembre 2014. È stata autorizzata per lo streaming in Nord America da Funimation; in Italia è passata quasi completamente in sordina, fatta eccezione per coloro che conoscevano il gioco su cui si basava.

Una seconda stagione, intitolata Rage of Bahamut: Virgin Soul, è stata annunciata il 6 Maggio 2015 durante l’evento orchestrale della serie. Questa volta un maggiore investimento ha portato ad una composizione di 24 episodi, che sono stati trasmessi tra il 7 Aprile 2017 e il 29 Settembre 2017. Inoltre Amazon ha colto l’occasione per garantirsi l’esclusiva negli Stati Uniti e nel Regno Unito, tramite il servizio Prime; l’ultimo prodotto correlato è una serie spin-off intitolata Manaria Friends, che è stata rilasciata nel 2019.

 

rage of bahamut genesis

 

Senza tediarvi oltre, cerchiamo di capire se questa serie vi piace o no, noi siamo di parte. In breve: ambientata in un mondo magico chiamato Mistarcia, Rage of Bahamut ruota attorno alla minaccia del demone alato, nero e argentato chiamato Bahamut. Il mostro un tempo aveva minacciato di distruggere la terra intera, tuttavia umani, dei e demoni hanno unito le forze per sconfiggerlo e sigillarne il potere. Il sigillo è stato diviso in due parti, una data agli dei e l’altra ai demoni, affinché non potessero mai essere uniti e Bahamut non fosse mai liberato.

Due millenni dopo il mondo viveva un’era di pace fino a quando una donna di nome Amira è apparsa con metà della chiave degli dei. Con apparenti amnesie, e alla ricerca di sua madre, viene assistita dai cacciatori di taglie Favaro Leone e Kaisar Lidfard. La loro missione fa parte di una storia molto più ampia, di un epico scontro tra uomini, divinità, demoni, tra coloro che vogliono riportare in vita Bahamut e chi cerca di impedirlo.

Abbiamo suscitato la vostra curiosità? Fatecelo sapere nei commenti.

 

5) Kabaneri of the Iron Fortress

 

kabaneri

 

Ricordate quella sensazione strana di quando avete visto sbucare da oltre le titaniche mura un volto umanoide, senza pelle, che esalava vapori miasmatici? Sapevate già che sangue e violenza avrebbero riempito per anni le vostre serate da nerd patentato. Stiamo parlando de L’Attacco dei Giganti, un anime spesso associato a quello che vogliamo suggerirvi oggi. Il motivo diventerà ovvio.

Se avete sgranato gli occhi e spalancato la bocca ad ogni nuovo capitolo o episodio de L’Attacco dei Giganti, ora che la storia è conclusa – e dobbiamo attendere ancora un po’ per vedere l’ultima stagione in italiano – questo prodotto che non ha nulla da invidiare al cugino con i giganti fa per voi.

Kabaneri of the Iron Fortress è un anime che vi trascinerà in un’avventura emozionante e avvincente, ambientata in un mondo devastato da un misterioso virus e infestato da creature non morte chiamate Kabane. Qui non sono le dimensioni a fare da padrone, ma il potere infettivo di una malattia apparentemente incurabile.

 

Kabaneri

 

Diretta da Tetsurō Araki e scritta da Ichirō Ōkouchi, la serie è stata trasmessa per la prima volta sul blocco Noitamina di Fuji TV da Aprile a Giugno 2016, ottenendo un grande successo tra il pubblico giapponese. La colonna sonora, composta da Hiroyuki Sawano, aggiunge ulteriore profondità emotiva alle vicende dei personaggi, mentre i design dei personaggi originali di Haruhiko Mikimoto contribuiscono a creare un mondo visivamente travolgente.

La trama ruota attorno a un giovane ingegnere di nome Ikoma che, come un McGyver in erba, inventa un’arma rivoluzionaria per combattere i Kabane, ma finisce per essere infettato dal virus e diventare un Kabaneri, un ibrido umano-Kabane. Assistito da Mūmei, un altro Kabaneri, e da altri superstiti, Ikoma si imbarca su un treno chiamato Kōtetsujō, alla ricerca di rifugi sicuri, mentre combatte le orde di Kabane lungo il cammino. Avete sentito bene, un treno: se ne L’Attacco dei Giganti sono le mura a fare da padrone, qui sono le infinite ferrovie tanto amate dal popolo nipponico.

Il mondo di Kabaneri of the Iron Fortress è una combinazione affascinante di steampunk, horror e fantascienza, con ambientazioni ricche di dettagli. Che altro possiamo dirvi? L’anime esplora molti temi, come la sopravvivenza, l’amicizia e la redenzione, i condimenti perfetti per addolcire un contesto post-apocalittico che offre una narrazione coinvolgente e personaggi ben delineati.

La serie ha ricevuto solo in un secondo momento l’adattamento manga, illustrato da Shirō Yoshida, e anche un gioco per dispositivi mobili, permettendo ai fan di immergersi ancora di più nell’universo infestato dai Kabane.

 

 

6) Paranoia Agent

 

Paranoia agent

 

Se c’è una serie che ha saputo sondare le profondità oscure della psiche umana in modo avvincente e sorprendente, ma che l’algoritmo non ha graziato, è sicuramente Paranoia Agent. Diretta e creata dal genio Satoshi Kon nel lontano 2004, questo anime è a parer nostro un capolavoro del thriller psicologico.

Andiamo dritti al punto: la storia inizia con l’aggressione di Tsukiko Sagi, una famosa disegnatrice responsabile della creazione della mascotte Maromi, da parte di un misterioso ragazzo con una mazza da baseball. Questo ragazzo, soprannominato Shonen Bat, continua a perpetrare atti violenti senza apparente motivo, diventando una sorta di leggenda metropolitana. Due investigatori, Keiichi Ikari e Mitsuhiro Maniwa, sono incaricati di indagare su questi crimini apparentemente casuali.

Per quale motivo vogliamo chiudere questa compilation con Paranoia Agent? In primis per darvi uno spettro variegato di generi. In secondo luogo, quale miglior finale vi può essere se non con una serie che ci dona uno dei finali più sensazionali mai visti? Senza rivelare troppo, se vi piacciono i plot twist a là Death Note, le illusioni e le colpe recondite che mettono in discussione la percezione stessa della realtà, questa storia è cucita a vostra misura.

 

Shonen bat
Shonen Bat

 

La ricchezza di simbolismo e metafore offre uno sguardo profondo sulla fragilità dell’animo umano, e sulla tendenza a sfuggire dalla realtà attraverso illusioni e bugie autoinflitte. Ciò che sembra essere una semplice indagine su un caso di violenza urbana si trasforma presto in qualcosa di molto più complesso. La narrazione si snoda attraverso varie realtà, fondendo elementi onirici, psicoanalitici e sociologici, portando gli spettatori in un viaggio attraverso le menti tormentate dei personaggi e le profondità oscure della società moderna.

Se non dovesse bastarvi diamo qualche altro dettaglio: i personaggi sono riccamente sviluppati e sfaccettati, ognuno con le proprie debolezze e i propri demoni interiori. Da Tsukiko, la disegnatrice tormentata dal senso di colpa, a Ikari, il detective determinato ma con un passato oscuro.

Lodata per la sua trama avvincente, i personaggi ben definiti e l’atmosfera cupa e angosciante, la serie ha ricevuto ampi consensi dalla critica e dagli spettatori. Questi ultimi, per quanto, abbiamo constatato, sono terribilmente pochi qui in Italia.

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