Legends Collection crowdfunding: una nuova etichetta per scoprire il cinema asiatico

Il cinema asiatico ha sempre trovato delle difficoltà a entrare nelle case degli appassionati italiani, ma c’è un gruppo di ragazzi che ha deciso che se Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto.
Su Eppela da quache giorno è partito un crowdfunding dedicato agli appassionati e ai collezionisti: la Legends Collection punta a diventare una nuova etichetta cinematografica con il focus puntato a oriente “fatta da appassionati, per gli appassionati”.

Da fan dell’intrattenimento giapponese, coreano, e di tutta quella prolifica zona geografica abbiamo voluto fare quattro chiacchiere coi creatori di questa interessante iniziativa per capire quale ambiziosa missione si sono prefissati e cosa vogliono realizzare.

 

legends collection

 

 

Leggendo la vostra pagina di presentazione su Eppela si percepisce con forza il desiderio di riempire un vuoto nel mercato audiovisivo italiano, di che si tratta?

Siamo appassionati di cinema e nel contempo anche collezionisti di cinema. Come noi tantissime persone amano non solo guardare i film ma anche conservarli e quindi salvarli dall’oblio. Purtroppo il mercato italiano dell’audiovisivo, a differenza di altri mercati europei, è sempre stato caratterizzato da una scelta abbastanza limitata di titoli, un’offerta che normalmente sacrifica la stragrande maggioranza delle produzioni non occidentali.
Il cinema asiatico nello specifico non ha mai goduto in Italia di una corretta distribuzione – salvo casi sporadici – che rendesse disponibile almeno i titoli più importanti.

La nostra passione per questo cinema, e in particolar modo per quello popolare di Hong Kong, nasce tantissimi anni fa, quando da bambini assistemmo per la prima volta ai vecchi film di Bruce Lee in tv. L’avvento di internet, con la possibilità di poter acquistare all’estero, ci ha permesso negli anni di scoprire opere fantastiche e un modo di fare cinema unico e inimitabile.
Con l’affermazione dei social media abbiamo incredibilmente scoperto che esiste una consistente fetta del pubblico italiano interessato a questo cinema, interesse comprovato anche dalla presenza di un evento come il Far East Film Festival, che attualmente è il più grande e importante festival europeo dedicato al cinema popolare asiatico.
Partendo da questi presupposti abbiamo pensato che potesse essere giunto il momento per un recupero dei vecchi classici attraverso un’etichetta home video dedicata a questo scopo.

 

Dalle vostre parole sembra di capire che le persone a cui vi rivolgete siano non semplicemente i fan del cinema asiatico, ma anche e soprattutto i collezionisti. In che modo volete accontentare questo target molto esigente di appassionati?

Il mercato dell’home video ha subito negli ultimi anni delle grosse trasformazioni, soprattutto sulla spinta dell’affermazione delle piattaforme streaming.
La possibilità di avere a disposizione delle video library online a dei costi contenuti ha di fatto ridimensionato il mercato dei supporti fisici, che però nel frattempo ha modificato caratteristiche e utenza di riferimento: l’attuale acquirente è innanzitutto un appassionato che esige degli standard qualitativi molto elevati, a partire dal contenuto audio/video sino ad arrivare agli approfondimenti critici e al packaging dell’edizione.
Pertanto il progetto Legends Collection mira a soddisfare anche queste necessità, proponendosi di realizzare delle edizioni che siano caratterizzate in primis da una veste grafica accattivante, comprensive di booklet e poster, ma che soprattutto rispettino l’opera trattata utilizzando i migliori master in circolazione e le tracce audio originali.

 

Come vi state muovendo per realizzare tutto questo? Quanto è eccitante il dietro le quinte di questo mondo?

Per noi che proveniamo da ambiti lavorativi totalmente differenti, la scoperta di questo mondo è decisamente affascinante ma anche estremamente difficoltosa. L’industria home video è un mondo molto chiuso e se non hai la fortuna di avere dei contatti per introdurti al suo interno risulta assai arduo imparare tutti i meccanismi che ne regolano il funzionamento.
Il nostro progetto nasce quasi due anni fa, e tutto questo tempo lo abbiamo impiegato proprio per crearci quel bagaglio di conoscenze e contatti indispensabili per portare a termine il nostro obiettivo. Si tratta un progetto totalmente indipendente, senza nessuna realtà già consolidata alle spalle che possa sostenerci o aiutarci a partire.

Da una parte questa indipendenza è una forza, poiché ci permette una totale libertà creativa e d’azione, ma dall’altra ci limita economicamente, in particolar modo in questa fase d’avvio. Per questo abbiamo pensato a un sistema di finanziamento innovativo, che coinvolge nel progetto direttamente il nostro potenziale pubblico di riferimento.
Sul portale Eppela abbiamo creato una campagna crowdfunding, ossia una raccolta fondi, per finanziare la nascita della Legends Collection, in modo che tutti gli appassionati italiani del cinema orientale possano sostenerci in modo totalmente libero e sicuro. Abbiamo solo impostato una soglia oltre la quale la donazione verrà ricompensata con un esclusivo blu-ray da collezione, che verrà realizzato esclusivamente per questa campagna. Se invece l’obiettivo prefissato non dovesse essere raggiunto entro il 31 maggio, data di scadenza della raccolta, tutti i soldi ricevuti verranno restituiti ai rispettivi donatori.

 

 

Ci potete svelare qualche titolo che avete in programma di pubblicare? Ci saranno più titoli del passato o recenti?

Premesso che tutto dipenderà dall’esito della campagna crowdfunding, e che nel mentre potrebbe anche capitare che qualche titolo a cui puntiamo possa esserci “soffiato” dalla concorrenza, possiamo svelare qualche film su cui siamo già in fase di trattative.
Innanzitutto partirei dal nostro “numero 0”, ossia il blu-ray in regalo per tutti coloro che contribuiranno alla nostra raccolta fondi con un contributo di €70 o superiore. Per questo titolo abbiamo pensato a un qualcosa di diverso da quello che sarà l’obiettivo del nostro lavoro una volta avviata l’azienda, una chicca che potesse accontentare un po’ tutti e che nel contempo potesse rappresentare una precisa dichiarazione d’intenti della nostra futura etichetta.
La nostra scelta è caduta su un documentario realizzato nel 2020 da Junzi Wei, e che in patria è stato campione d’incassi nel 2021, ossia quel Kung Fu Stuntmen: Never say no che è stato unanimamente riconosciuto come il miglior documentario mai realizzato sul cinema action di Hong Kong.
Per quanto concerne invece i primi film su cui vorremmo lavorare, abbiamo messo gli occhi su alcune pellicole illustri che attualmente risultano ancora inedite in Italia: Dragons Forever di Sammo Hung, Zu: Warriors From The Magic Mountain di Tsui Hark, Tag di Sion Sono, SPL di Wilson Yip; oltre questi vorremmo portare in blu-ray anche alcuni titoli che da noi in passato hanno avuto una sporadica distribuzione in dvd, come Audition e Battle Royale.
Puntiamo su tutti questi titoli perché siamo convinti che sarebbero accolti con molto entusiasmo, e il loro successo, in termini di vendite, ci consentirebbe in seconda battuta di osare con titoli del passato e più particolari.

 

Avete preso spunto dalle esperienze di qualche etichetta esistente in Italia o all’estero per realizzare il vostro progetto?

In Italia negli ultimi anni fortunatamente stanno nascendo nuove realtà home video e questo ci rincuora.
Un’etichetta italiana che per noi è fonte di ispirazione è sicuramente la Midnight Factory (in particolar modo la sua collana Midnight Classics), ma per quanto concerne i contenuti e il cinema trattato il nostro riferimento principale sono etichette inglesi come Arrow Video, Eureka e, soprattutto, 88 Films, che da anni si occupano di distribuire vecchi classici del cinema asiatico basandosi su ottimi restauri in 2K e 4K.

 

In bocca al lupo ragazzi!

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