Alien: una saga di terrore e meraviglia tra film, fumetti e crossover

Da quando Ridley Scott ha introdotto il mondo a bordo della Nostromo nel 1979, il franchise di Alien – che vede come principale antagonista lo Xenomorfo, creato da uno dei più grandi artisti che siano mai esistiti cioè l’immenso Hans Ruedi Giger – ha catturato l’immaginazione degli spettatori con la sua combinazione unica di terrore, avventura spaziale e tensione psicologica. Attraverso decenni e diversi registi, la saga ha continuato a crescere e ad adattarsi esplorando nuovi mondi, idee e incubi. In questo articolo esamineremo l’evoluzione dei film e il loro impatto duraturo sulla cultura pop.

1 – L’Universo cinematografico di Alien

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Alien (1979)

Alien (1979): L’inizio di un’odissea spaziale

Tutto ha avuto inizio nel 1979 con Alien, diretto da Ridley Scott, film iconico che ha segnato l’origine di una delle saghe di fantascienza più amate di tutti i tempi. La storia è ambientata a bordo della nave spaziale commerciale Nostromo, in cui l’equipaggio scopre una forma di vita aliena letale che minaccia la loro sopravvivenza. Con una combinazione di suspense claustrofobica, creature orripilanti e una protagonista indimenticabile in Ellen Ripley, interpretata da Sigourney Weaver, Alien ha stabilito nuovi standard per il genere horror e la fantascienza.

Aliens
Aliens (1986)

Aliens – Scontro finale (1986): La battaglia si intensifica

Sette anni dopo il successo del primo capitolo, il regista James Cameron ha portato la saga a nuove vette con Aliens – Scontro finale. In questo sequel epico Ripley si unisce a una squadra di Marine Coloniali per affrontare una colonia di Xenomorfi sul pianeta LV-426. Il film amplia l’universo del precedente capitolo introducendo nuove creature (come la “regina” aliena) e offrendo un mix esplosivo di azione, tensione e dramma umano. L’opera ha ricevuto elogi per la sua regia energica, gli effetti speciali innovativi e le performance memorabili.

Alien³
Alien³ (1992)

Alien³ (1992) e Alien – La clonazione (1997): Il prosieguo dell’odissea di Ripley

La saga ha continuato con Alien³ e Alien – La clonazione, entrambi con Ellen Ripley al centro della storia. Il primo, diretto da David Fincher, è una pellicola osannata per la sua atmosfera cupa e la sua visione unica e porta Ripley su un pianeta-prigione dove deve affrontare un singolo Xenomorfo in un ambiente ostile. Il secondo, diretto da Jean-Pierre Jeunet, presenta nuove sfide e una prospettiva audace sulla mitologia del franchise esplorando un futuro distopico in cui la protagonista è stata clonata insieme agli Xenomorfi.

prometheus
Prometheus (2012)

Prometheus (2012) e Alien: Covenant (2017): Un ritorno alle origini

Ridley Scott è tornato alla regia con Prometheus e il suo sequel Alien: Covenant, indagando le origini degli Xenomorfi e l’evoluzione umana. Questw due produzioni offrono una visione più ampia dell’universo creato precedentemente, con nuovi personaggi, maggiore complessità e domande filosofiche sulle origini della vita e il nostro posto nell’universo. Sebbene divisivi tra i fan, Prometheus e Alien: Covenant hanno contribuito ad aggiungere nuovi strati di significato alla saga.

xenomorfo

Alien: Romulus (2024): Esplorando nuovi orrori

Alien: Romulus è il settimo capitolo, previsto per Agosto 2024 e diretto dal talentuoso Fede Álvarez, famoso regista che recentemente ci ha donato un remake de La Casa (2013), Man in the Dark (2016) o ancora la serie di Dal Tramonto all’Alba (2014). Questa nuova aggiunta ci porterà in un viaggio emozionante e spaventoso nel cuore dello spazio, alla ricerca di nuovi misteri e terrore nell’universo degli Xenomorfi.

La storia di Alien: Romulus si svolge cronologicamente tra gli eventi del classico Alien del 1979 e il suo sequel Aliens – Scontro finale del 1986. Un gruppo di giovani coloni spaziali si imbatte nel relitto di un’astronave mentre si avventura in un territorio sconosciuto. Ciò che trovano dentro nasconde un orrore indicibile: uno Xenomorfo, la creatura letale che minaccia la loro vita e la loro stessa sopravvivenza.

Alien Romulus
Alien: Romulus (2024)

La colonna sonora è stata composta da Benjamin Wallfisch, aggiungendo un nuovo livello di suspense e atmosfera al mondo di Alien. Questa sarà la prima volta che un film di Álvarez non vedrà la partitura del compositore Roque Baños, promettendo un’esperienza sonora fresca e coinvolgente.

Dopo l’acquisizione della 21st Century Fox da parte della Walt Disney Company nel 2019, è stato annunciato che nuovi prodotti del franchise erano in fase di sviluppo e nel Marzo 2022 è arrivato l’annuncio dell’acclamato regista Fede Álvarez alla guida di questo “midquel”. Le riprese si sono svolte a Budapest tra il Marzo e il Luglio 2023, preparando il palcoscenico per un’avventura spaziale avvincente e carica di tensione.

Fede Álvarez ci invita a esplorare nuovi orrori nell’universo di Alien, offrendo una nuova prospettiva e portandoci in un viaggio che ci terrà incollati allo schermo dall’inizio alla fine. Speriamo si tratti di un’avventura che ci farà sobbalzare sulla sedia, tenendoci svegli di notte, mentre scopriamo cosa si cela nell’oscurità del cosmo.

Il primo teaser trailer è stato rilasciato il 21 Marzo 2024, anticipando l’atmosfera cupa e il terrore imminente che attendono gli spettatori. La distribuzione del film nelle sale italiane è prevista per il 14 Agosto 2024, con una release anticipata di due giorni rispetto agli spettatori statunitensi.

Crossover

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Aliens vs. Predator (2004)

 

Va menzionato il profondo intreccio tra il mondo di Alien e quello di Predator, che ha portato alla creazione di una serie di crossover che hanno entusiasmato i fan di entrambe le saghe. Questi crossover hanno unito due delle creature più iconiche del cinema horror e della fantascienza, introducendo nuove sfide incredibili per il mercato dell’intrattenimento. Film come Alien vs. Predator e Alien vs. Predator – Requiem hanno portato Xenomorfi e Yautja a scontrarsi in battaglie epiche sulla Terra e oltre, offrendo agli spettatori uno spettacolo di azione e suspense senza precedenti.

Gli ultimi capitoli cinematografici hanno lasciato il pubblico, ormai composto da tutti gli strati generazionali, con dell’amaro in bocca. La componente horror è andata sempre più scemando a favore di spiegazioni fantascientifiche… Voi cosa ne pensate? Volete continuare a brancolare in quel buio dove nessuno potrà sentirvi urlare, o vi aspettate più spiegazioni per poter presto o tardi mettere la parola fine a questa cosmogonia xenomorfica?

 

2 – Il mondo di Alien attraverso gli Audiolibri

Nonostante possa sembrare poco ortodosso, c’è un modo piacevole per approfondire ciò che alcuni potrebbero considerare “buchi di trama” nella saga di Alien. Tuttavia non si tratta di veri e propri buchi (anche se nella prospettiva critica tipica del fruitore moderno potrebbero apparire come tali), quanto parte integrante dell’alone di mistero tipico del cosmic horror.

Negli ultimi anni però alcuni autori si sono dedicati alla creazione di contenuti sotto forma di audiolibri. Benché alcuni potrebbero storcere il naso, consigliamo di dare almeno una possibilità a questo metodo di fruizione, antico quanto l’umanità stessa. Potreste anche scoprire che vi piace.

Tornando al punto, ecco in breve alcuni dei capitoli più rilevanti e canonici per la saga:

 

alien out of the shadows

 

Alien: Out of the shadows

Espande la storia tra il primo e il secondo film della serie, seguendo l’equipaggio della nave mineraria Marion mentre si scontra con gli Xenomorfi nello spazio. Narrato da Rutger Hauer, offre un’esperienza intensa e claustrofobica.

 

alien river of pain

 

Alien: River of pain

Rivela gli eventi precedenti al film Aliens – Scontro finale, indagando cosa è successo alla colonia di Hadley’s Hope su LV-426 prima dell’arrivo di Ellen Ripley e dei Marine Coloniali. Narrato da Jeff Harding, aggiunge profondità e tensione all’universo narrativo.

 

alien sea of sorrows

 

Alien: Sea of sorrows

Ambientato dopo gli eventi di Aliens, segue un ex-marine coloniale mentre affronta una nuova minaccia su un pianeta minerario. Narrato sempre da Jeff Harding, offre una nuova luce sugli eventi successivi alla saga principale. Ce ne sono altri, ma spetta a voi soddisfare la vostra curiosità in questo caso, e farci sapere se il nostro consiglio vi è tornato utile.

 

3 – La Dark Horse e il legame tra Alien e Predator

 

alien

 

Un aspetto significativo del mondo di Alien è il suo rapporto con i fumetti, specialmente grazie alla casa editrice Dark Horse Comics: pioniera nell’espandere l’universo narrativo, ha pubblicato una vasta gamma di serie con nuove trame, personaggi e ambientazioni, alcune delle quali sono oggi considerate canoniche alla saga cinematografica.

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Questi fumetti hanno offerto agli autori una libertà creativa senza limiti, consentendo loro di sviluppare nuove idee e storie, ampliando il panorama in modi sorprendenti. Molti di questi volumi sono entrati nel cuore dei fan e hanno alimentato globalmente il fandom permettendo a questa serie di sopravvivere negli anni, espandendo i temi più profondi come l’isolamento, la paranoia e la sopravvivenza nell’ignoto.

Fateci sapere cosa ne pensate di questa fantastica saga nei commenti, e se siete amanti dei classici di fantascienza vi invitiamo a leggere Dune – 1984: non chiamatelo Lynch  di Daniela D’Alessandro. Serve ancora dirvi di preparare un bel cesto di popcorn e di armarvi di bibita per prepararvi a un degno rewatch? Agosto è alle porte e Romulus non attenderà.