Membrana di Chi Ta-wei – Recensione

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Pubblicato a Taiwan per la prima volta nel 1995 in cinese tradizionale da Linking Publishing, Membrana è un’opera di fantascienza speculativa queer ambientata in un futuro distopico che si distingue per l’estetica cyberpunk e i temi queer e trans. La narrazione affronta, infatti, argomenti come sessualità, identità, etica climatica, guerra, robotica, e il rapporto uomo-macchina in un contesto tecnologicamente avanzato. Il focus del racconto, che si sviluppa su 160 pagine, è il conflitto tra isolamento e solidarietà in relazione all’impatto che hanno le moderne tecnologie sulle relazioni umane.

Trama

Siamo nel 2100, nella città sommersa di T.

L’umanità è migrata in cupole sul fondo del mare per sfuggire ai devastanti cambiamenti climatici e il mondo, dominato da potenti conglomerati mediatici, si basa sullo sfruttamento del lavoro degli androidi.
Momo, la più famosa estetista della città, grazie alle sue tecniche sensuali e profondamente innovative, conduce una vita introversa e nostalgica. Ha una ferita con cui fare i conti: la madre, da cui è separata da oltre vent’anni, si ripresenta nella sua vita innescando un percorso di esplorazione della sua stessa identità che la porterà a mettere in dubbio i confini di genere, la sua stessa esistenza, la natura del proprio corpo, la memoria, il suo ruolo nella società.

Il processo di trasformazione, mutamento e reinvenzione, insieme alla ricerca della propria identità sono al centro della storia. L’immersione piena di emozione nei segreti della giovane Momo pone questioni radicali sulla coscienza e la relazione con gli altri. Supporta una sottilissima domanda e cioè se gli esseri umani siano ancora padroni della propria memoria e del proprio futuro.

Membrana Chi Ta-Wei Add Editore
Membrana Chi Ta-wei Add Editore

Una rilettura attuale di un futuro distopico

Per Momo il mondo era avvolto da una membrana. A trent’anni continuava a pensare che ci fosse una specie di pellicola tra lei e tutto il resto. Non quella delle maschere di bellezza che usava sul lavoro, ma piuttosto una barriera invisibile che la faceva sentire come una pulce d’acqua, avvolta dal proprio carapace traslucido e sola in mezzo a un mare che non la toccava mai, anche se la circondava…

Il romanzo dell’autore taiwanese Chi Ta-wei si rivela ancora oggi sorprendentemente attuale. Ambientato in un futuro distopico estrapolato dagli anni ‘90, il libro racconta un mondo dominato da libri su disco, da ozono impoverito, da un capitalismo predatorio e dalla tecnologia.

Tuttavia, sebbene il suo sguardo sia rivolto al passato, il romanzo dialoga profondamente con il presente, soprattutto attraverso il rapporto con il corpo, il rapporto con gli altri, l’identità, la fluidità di genere. La scrittura di Chi Ta-Wei è molto abile. Alternando passato e presente, lo scrittore piega e sfida il tempo stesso, considerando l’identità come una narrazione che ci raccontiamo nel corso del tempo o anche a ritroso e creando un futuro che riflette e allo stesso tempo sovverte le nostre percezioni.

 

Membrana: tra trama e rivelazioni

Membrana non ha una trama lineare e quanto più un rivelarsi pian piano al lettore, con una successione di paragrafi brevi. La protagonista, Momo, è una celebre estetista in una delle grandi città sottomarine che ospitano l’umanità a fine XXI secolo e che la proteggono sia dagli effetti del sole, amplificati dai buchi nello strato di ozono, sia da quelli dalla guerra che androidi da combattimento combattono in superfice. Momo vive in relativa comodità, ma il suo vero problema è l’allontanamento dalla madre, una venditrice di libri su disco.

Durante l’infanzia, quando era ancora di sesso maschile, Momo aveva contratto un virus devastante che causava un rapido deterioramento del suo corpo e per questo era costretta a vivere in isolamento in un ambiente sterile, assistita solo da Andy, un robot-bambina di cui finisce per innamorarsi e che scompare misteriosamente dopo che la malattia ha costretto la madre a sottoporla a un intervento chirurgico, rimuovendo le parti del corpo contaminate e sostituendole con parti meccaniche.

Profondamente segnata da quest’operazione, Momo decide di allontanarsi dal bozzolo familiare, prendendo in mano il suo destino, iniziando gli studi e diventando poi indipendente. Dopo 18 anni, nel giorno del suo trentesimo compleanno, Momo rivede sua madre, con cui aveva interrotto i rapporti, e può finalmente comprendere il mistero della propria esistenza.

 

Chi Ta-Wei con Membrana
Chi Ta-wei con Membrana

Interrogativi sulla realtà e la natura umana

Membrana è ricco di riferimenti e la coscienza e i ricordi di Momo sono plasmati e distorti dai film e dai libri che le vengono mostrati, da grandi narrazioni.

Il romanzo si ispira alle influenze culturali degli anni ‘90, subito dopo la fine della dittatura militare di Taiwan, periodo nel quale l’autore ha avuto incontri formativi con la letteratura e il cinema. Ha assimilato film d’autore (su videocassette pirata) omoerotici (principalmente europei e alcuni giapponesi e americani), letteratura, filosofia e cultura provenienti da tutto il mondo.

Chi, noto per aver scritto sull’identità gay, si immerge in un panorama culturale vasto e sfaccettato, richiamando classici postmoderni come Se una notte d’inverno un viaggiatore di Calvino e i romanzi di Philip K. Dick e inserendo nella narrazione un personaggio (l’unico maschile di tutto il libro) chiamato Pier Paolo Pasolini, autore e regista da lui tanto stimato. In una Taiwan in cui i media minimizzavano drasticamente i bisogni sessuali degli uomini del posto, eterosessuali o queer che fossero, e l’omosessualità era fortemente stigmatizzata, nei film e nella letteratura straniera Chi vedeva possibili amori impossibili e desideri proibiti.

Momo stessa sembra immersa nei film, nei libri e nella cultura degli anni ’90, piuttosto che nell’epoca in cui presumibilmente vive. Sua madre le dice che non è nata da un utero, ma che è stata trovata in una pesca da sua madre e da una sua cara amica, “che hanno condiviso il frutto come segno di una straordinaria amicizia”.

 

Il tema delle membrane

Il romanzo è un’opera che invita il lettore a riflettere sulle tendenze economiche e sociali del nostro presente. La narrazione si snoda attraverso molteplici membrane, sia fisiche che metaforiche, simboli di confini e incontri tra mondi diversi.

Nel futuro immaginato da Chi, gli abitanti vivono sotto il livello del mare, a causa del disastro ambientale. L’oceano è un secondo cielo, ma l’umanità è comunque consapevole della membrana che separa l’oceano dal cielo. La protagonista, Momo, ora vive nella città sottomarina di T, nella Nuova Taiwan, per lo più in isolamento lamentandosi del fatto che il suo lavoro implichi intimità con gli altri (<<Avrebbe potuto benissimo scegliere una professione più solitaria, come quella della scrittrice>>) sebbene incontri pochi clienti d’élite nel suo salone, dove le strutture di prenotazione e l’ambiente stesso diventano un’interfaccia, una membrana tra la sua vita privata e il mondo esterno.

Un’altra membrana fisica è rappresentata da uno strato protettivo trasparente chiamato M-Skin, applicata da Momo sui clienti, che in realtà, a loro insaputa, è un sensore che ne sorveglia i movimenti e registra e archivia gli stimoli percepiti dal corpo di chi lo indossa, fornendo a Momo un accesso diretto alle esperienze sensoriali dei suoi clienti, dal pizzicore di una puntura di zanzara a un orgasmo.

 

Future Face - Billy Nunez
Future Face – Billy Nunez

 

Il tema delle membrane si estende anche alla società. Chi Ta-wei, attraverso questa opera, critica il tecno-capitalismo degli ultimi decenni, evidenziando come le grandi corporazioni abbiano acquisito un potere paragonabile a quello dei governi, con funzioni sovrapposte e spesso indistinguibili. Il libro sembra preveggente su molti aspetti della vita che ormai ci sono familiari, come la monetizzazione dell’esperienza quotidiana e la raccolta di dati, ad esempio. Ora, dal punto di vista del futuro, le sue intuizioni giocose e inquietanti sulla saturazione digitale, le trappole della coscienza e del lavoro, e le fugaci fabulazioni dell’identità e del sé, non hanno fatto che diventare più profonde.

In una sorta di tensione tra il desiderio di essere riconosciuta e quello di essere lasciata in pace, Momo si percepisce come un canarino in gabbia, prigioniera di barriere invisibili che la separano dagli altri, finché non scopre la verità sul suo passato e sulla sua identità.

 

Un invito alla riflessione

Membrana solleva domande scomode sul capitalismo tecnologico, sulla responsabilità umana e sulla natura stessa della realtà. È inquietante perché la sua visione distopica, inizialmente lontana dalla nostra, si avvicina sempre di più a noi: siamo dati e risorse per grandi aziende, influenze di social media e algoritmi che modellano le nostre opinioni e decisioni.

Alla fine, il lettore si chiede quanto Momo comprenda davvero la sua condizione, e ci si interroga anche su cosa significhi essere autenticamente umani in un mondo in cui le membrane di controllo si fanno sempre più sottili. Philip K. Dick, in un discorso del 1978, aveva già espresso che queste domande sono il motore della fantascienza: cosa è reale e cosa costituisce l’essenza dell’essere umano.

 

Ankudinov Vadim Space Surgery
Ankudinov Vadim: Space Surgery

Chi Ta-wei e Add Editore

Chi Ta-wei (紀大偉) è uno scrittore, accademico e critico letterario taiwanese, nonché professore associato di Letteratura taiwanese alla National Chengchi University di Taipei. È un autore queer che si occupa di storia letteraria sinofona, studi LGBTQ e disabilità. Le sue opere spaziano dalla narrativa alla saggistica e sono state tradotte in numerose lingue. Chi Ta-wei è riconosciuto come una figura di rilievo nel panorama culturale di Taiwan, con un forte interesse per la letteratura contemporanea, le tematiche sociali e le innovazioni tecnologiche.

Add Editore è una casa editrice indipendente nata a Torino nel 2010. La casa editrice si dedica alla pubblicazione di saggistica divulgativa, ma esplora anche altri linguaggi e sperimentazioni, con un’attenzione particolare alla contemporaneità e alle tematiche sociali. Punta a rendere accessibile la complessità del mondo, raccogliendo idee, esperienze e punti di vista per costruire ponti tra passato, presente e futuro.

 

 

Informazioni sul libro

Membrana

Chi Ta-Wei (traduzione di Alessandra Pezza)

Add Editore, 2022

Copertina flessibile, 160 pp. – 20,00 €

ISBN: 9788867833856

 

La versione pdf del romanzo ci è stata gentilmente donata dalla casa editrice Add Editore.